Hai concluso un lavoro e vorresti chiedere al cliente di raccontare la sua esperienza, ma non sai come formulare il messaggio. Puoi farlo con una richiesta breve, collegata al servizio ricevuto e accompagnata dal link diretto alla pagina delle recensioni.
Non serve un testo elaborato: il cliente deve capire chi gli scrive, a quale esperienza si riferisce la richiesta e dove può pubblicare il proprio parere. Deve anche sentirsi libero di decidere se farlo.
Vediamo come richiedere una recensione ai clienti, quando inviare il messaggio e quali testi utilizzare per email, WhatsApp e materiali con codice QR.
Quando chiedere una recensione
Il momento dipende da ciò che il cliente ha potuto sperimentare. Per un intervento concluso puoi prevedere la richiesta dopo la consegna; per un servizio che richiede tempo per essere utilizzato, può essere più adatto attendere una fase significativa del percorso.
Se consegni un documento, per esempio, il cliente potrebbe aver bisogno di leggerlo prima di esprimere un parere. Se acquista un prodotto, deve averlo ricevuto e aver avuto modo di utilizzarlo.
Scegli quindi un momento collegato all’esperienza, da utilizzare con criteri omogenei. Il giudizio espresso in una conversazione o in un questionario non dovrebbe diventare un filtro per invitare soltanto chi è soddisfatto a pubblicare.
Puoi inserire la richiesta nel percorso del cliente, individuando chi la invia e dopo quale passaggio. Resta una proposta facoltativa, distinta dal lavoro e dall’assistenza dovuti al cliente.
Come scrivere il messaggio di richiesta
Una struttura semplice comprende quattro elementi:
- Un riferimento riconoscibile: nome del cliente e servizio o acquisto a cui ti riferisci.
- La richiesta: un invito a raccontare la propria esperienza.
- Il collegamento: il link che porta alla pagina per scrivere la recensione.
- Un ringraziamento: senza sollecitare un giudizio favorevole.
Adatta il tono al rapporto che hai con la persona. Una richiesta inviata da un professionista che comunica abitualmente dando del tu può mantenere quel tono; un’email formale può utilizzare il lei.
Evita di promettere che bastino pochi secondi o di indicare un numero di stelle. Il tempo necessario e il contenuto della recensione dipendono dalla persona.
Esempi di messaggi per chiedere una recensione su WhatsApp
I testi seguenti sono modelli di richiesta, da adattare al servizio svolto. Sostituisci i campi tra parentesi quadre con le informazioni corrette e il tuo link.
Dopo la conclusione di un servizio professionale
Ciao [Nome], grazie per avermi affidato [servizio]. Se vuoi raccontare com’è andata la nostra collaborazione, puoi lasciare una recensione su Google da qui: [Link per la recensione]. Grazie per il tempo che vorrai dedicarle.
Puoi utilizzarlo quando il cliente ha avuto modo di valutare il lavoro. Il riferimento al servizio rende riconoscibile la richiesta senza suggerire quale giudizio esprimere.
Dopo un intervento presso il cliente
Buongiorno [Nome], sono [Nome] di [Attività]. Le scrivo a proposito dell’intervento di [servizio]: se desidera condividere la sua esperienza, qui trova il link per pubblicare una recensione su Google: [Link per la recensione]. La ringrazio.
Indicare chi scrive è utile quando il contatto non è salvato in rubrica. Mantieni il riferimento all’esperienza senza inserire informazioni personali non necessarie.
Dopo un acquisto
Ciao [Nome], ti scrivo da [Attività] per il tuo acquisto di [prodotto]. Se hai avuto modo di utilizzarlo e vuoi raccontare l’esperienza con noi, puoi farlo su Google: [Link per la recensione]. Grazie!
Utilizza questa versione quando il prodotto è stato ricevuto e la persona ha avuto un tempo ragionevole per valutarlo. La recensione dell’attività e quella del singolo prodotto possono avere destinazioni diverse: verifica dove vuoi indirizzare la richiesta.
Come richiedere una recensione via email
L’email permette di contestualizzare il messaggio con qualche riga in più. Scegli un oggetto che descriva la richiesta e mantieni riconoscibile il collegamento, senza aggiungere offerte che distolgano l’attenzione.
Email formale dopo un servizio
Oggetto: La sua esperienza con [Attività]
Buongiorno [Nome],
le scrivo dopo la conclusione di [servizio]. Se desidera condividere la sua esperienza, può pubblicare una recensione sul nostro profilo Google da questo collegamento:
[Link per la recensione]
Il suo racconto può essere utile a chi sta cercando informazioni sul nostro lavoro.
Grazie per l’attenzione,
[Firma]
Email dopo la consegna di un documento o di un lavoro
Oggetto: Un parere sul lavoro di [servizio]
Ciao [Nome],
ora che hai avuto modo di esaminare [materiale o lavoro consegnato], ti lascio il collegamento per raccontare la tua esperienza con me su Google, se ti va:
[Link per la recensione]
Grazie,
[Firma]
La frase iniziale deve corrispondere alla situazione: non darla per acquisita se il cliente ha appena ricevuto il materiale. Puoi programmare la richiesta dopo un tempo adatto al tipo di consegna, distinto da eventuali messaggi necessari per completare il servizio.
Si può inviare un promemoria?
Se ritieni opportuno ricordare la richiesta, puoi prevedere un solo messaggio breve dopo un intervallo ragionevole. Non è un obbligo né una regola di Google: è una scelta di comunicazione da valutare in base al rapporto e al contesto.
Prima di inviarlo controlla le informazioni disponibili, per evitare di sollecitare chi ha già recensito. Se la persona ti dice che non vuole farlo, non riproporre la richiesta.
Ciao [Nome], ti rimando il collegamento per la recensione su [Attività], nel caso volessi condividere la tua esperienza: [Link per la recensione]. Se l’hai già pubblicata, grazie e ignora questo promemoria.
Il cliente può scegliere di non rispondere. Invii ripetuti su canali diversi possono rendere insistente anche una richiesta scritta con un tono gentile.
Come ottenere il link per le recensioni Google
Puoi ricavare il link dal profilo dell’attività che gestisci. La procedura attualmente indicata da Google è:
- Apri il profilo della tua attività con l’account che lo gestisce.
- Seleziona Leggi recensioni e poi Ottieni più recensioni.
- Copia il collegamento disponibile nelle opzioni di condivisione.
- Aprilo per verificare che porti al profilo corretto, poi inseriscilo nei messaggi.
Per il codice QR, Google indica di utilizzare un browser da computer e salvare l’immagine dalle stesse opzioni. Puoi verificare i passaggi nella guida Google per creare un link o un codice QR.
Inviare il collegamento riduce i passaggi di ricerca, ma la pubblicazione resta a cura del cliente. Google richiede l’accesso a un Account Google, che può essere creato anche con un indirizzo non Gmail.
Come utilizzare il QR senza mettere fretta al cliente
Un codice QR può essere inserito su un materiale consegnato dopo il servizio o esposto nell’attività. Spiega a cosa serve e verifica che sia leggibile e collegato al profilo corretto.
Un testo essenziale può essere:
Vuoi raccontare la tua esperienza?
Scansiona il codice per lasciare una recensione su Google. Puoi farlo quando preferisci.
Il cliente deve poter scegliere il momento, senza sentirsi osservato mentre scrive. Il QR facilita l’accesso alla pagina; non richiede una pubblicazione immediata.
Se vuoi mantenere disponibile il link nella firma delle email, puoi utilizzare una formula breve:
Hai utilizzato i nostri servizi? Se vuoi condividere la tua esperienza, puoi lasciare una recensione su Google: [Link per la recensione].
Quali indicazioni di Google considerare
Google permette di invitare i clienti a lasciare recensioni, ma i contributi devono riflettere esperienze autentiche. Le norme vietano incentivi in cambio di recensioni e la selezione delle richieste per ottenere soltanto giudizi positivi.
Evita quindi formule come “se sei soddisfatto lasciaci cinque stelle, altrimenti scrivici in privato”. Puoi offrire un contatto per l’assistenza a tutti, mantenendolo distinto dalla possibilità di pubblicare un giudizio.
La recensione deve essere scritta dal cliente e rappresentare ciò che ha vissuto. Non inviare un testo già pronto da pubblicare o istruzioni per inserire parole e risultati prestabiliti. Per i dettagli puoi consultare le norme sui contributi di Google Maps.
Se utilizzi altre piattaforme, verifica le rispettive indicazioni: la possibilità di richiedere recensioni e le modalità previste non vanno considerate identiche ovunque.
Come organizzare le richieste nel lavoro quotidiano
Individua un passaggio del servizio dopo il quale la richiesta sia appropriata e stabilisci chi la invia. Prepara il link e pochi modelli, da adattare al rapporto invece di ricominciare ogni volta.
Puoi tenere un registro essenziale del servizio concluso e della richiesta inviata, così eviti duplicati tra collaboratori e canali. Se utilizzi invii automatici, controlla anche sospensioni, variazioni del lavoro e richieste che non devono essere ripetute.
Scegli un canale appropriato al rapporto e alle preferenze del cliente. Il fatto di avere un recapito non significa che sia utile contattare la stessa persona in ogni modo disponibile.
Per valutare il processo osserva invii, problemi con il collegamento e recensioni pubblicate nel tempo. Non sempre puoi associare una recensione a una specifica richiesta: mantieni distinti i dati disponibili dalle stime.
Cosa fare dopo la pubblicazione
Leggi il contenuto e valuta una risposta pertinente. Puoi ringraziare, riprendere un aspetto del servizio o approfondire una segnalazione, secondo ciò che la persona ha scritto.
Se emerge una difficoltà, verifica l’episodio e il lavoro necessario ad affrontarlo. La richiesta di recensioni fa parte della gestione della reputazione aziendale, insieme al servizio e ai rapporti con i clienti.
Le recensioni possono aiutare chi ti conosce poco a capire alcune esperienze, ma devono trovare sul sito e sugli altri canali informazioni sufficienti per approfondire ciò che offri.
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