Software email marketing: funzioni e criteri di scelta

Interfacce di strumenti per preparare e gestire email su computer e tablet.

Per scegliere un software di email marketing, partirei dalle email che vuoi inviare. Una newsletter mensile, una sequenza dopo il download di una guida e le comunicazioni collegate agli acquisti di un e-commerce richiedono funzioni diverse. La piattaforma più ricca di strumenti potrebbe essere eccessiva per il primo caso, mentre un piano molto semplice potrebbe diventare limitante negli altri.

In questa guida confrontiamo Brevo, MailerLite, Mailchimp, ActiveCampaign e Klaviyo, vedendo che cosa controllare prima di scegliere. Non è una classifica basata su prove dirette di tutte le piattaforme: le caratteristiche descritte sono ricavate dalle informazioni ufficiali dei fornitori, mentre le indicazioni di utilizzo servono a orientare una prima valutazione.

A che cosa serve un software di email marketing

Un software di email marketing permette di raccogliere e organizzare gli iscritti, preparare i messaggi, programmare le campagne e consultare i risultati. A seconda della piattaforma e del piano, può includere moduli, pagine di iscrizione, segmenti e automazioni.

La differenza rispetto a una normale casella di posta riguarda soprattutto la gestione degli invii e dei destinatari. Quando una persona si disiscrive, per esempio, la piattaforma può escluderla dalle successive campagne; quando si iscrive a una lista, può far partire una sequenza predisposta.

Il software non decide però che cosa conviene proporre ai tuoi contatti. Prima di confrontare gli strumenti, chiarisci destinatari, contenuti e obiettivi attraverso una strategia di email marketing. Ti sarà più facile distinguere le funzioni necessarie da quelle che, per ora, non utilizzeresti.

Le funzioni da confrontare prima di scegliere

Quasi tutte le piattaforme presentano un editor, statistiche e automazioni. Queste parole, da sole, non dicono quanto riuscirai a fare con il piano che stai valutando. Prova a tradurle in operazioni concrete.

Editor e modelli per le email

Verifica se riesci a preparare un messaggio leggibile da telefono, modificare spazi e caratteri e riutilizzare alcune sezioni. Se vuoi incollare un template HTML, controlla che il piano permetta di farlo e quali modifiche applica al codice.

Non scegliere soltanto in base al numero di modelli. Può bastare un buon template, coerente con il tuo sito e semplice da aggiornare, purché testo e pulsanti rimangano leggibili anche quando le immagini non vengono caricate.

Moduli, liste e segmentazione

Controlla come vengono raccolti gli iscritti dal sito e quali informazioni puoi associare a ogni contatto. Potresti voler distinguere chi si interessa a un servizio da chi è già cliente, oppure separare le iscrizioni provenienti da risorse differenti.

Verifica anche la gestione delle disiscrizioni e le informazioni conservate sull’iscrizione. La presenza di una funzione non rende automaticamente corretto il suo utilizzo: devi impostare moduli, informative e comunicazioni in modo coerente con gli obblighi applicabili.

Automazioni e condizioni di uscita

Se vuoi inviare una guida e tre approfondimenti, controlla che il piano consenta quella sequenza. Se invece vuoi differenziare il percorso dopo una richiesta o un acquisto, servono condizioni e collegamenti con gli strumenti che registrano quelle azioni.

Un aspetto da provare è l’uscita dal percorso: chi ha già acquistato non dovrebbe continuare a ricevere gli stessi inviti all’acquisto. Nell’articolo sulla marketing automation trovi una spiegazione dei passaggi da progettare prima di configurarli.

Integrazioni con sito ed e-commerce

La presenza del nome WordPress o WooCommerce nell’elenco delle integrazioni è soltanto il primo controllo. Verifica quali dati vengono trasferiti, in quale direzione, con quali tempi e se occorre un plugin o un servizio aggiuntivo.

Un collegamento che aggiunge un indirizzo alla lista non equivale a uno che sincronizza ordini, prodotti e stato del consenso. Per un negozio online questa differenza può cambiare molto il lavoro che riuscirai a fare.

Assistenza e facilità di gestione

Durante la prova cerca una funzione che userai spesso e verifica se riesci a trovarla senza difficoltà. Guarda anche quali canali di assistenza sono inclusi, in quali lingue e con quali eventuali limiti.

Se gestisci tutto da sola o da solo, il tempo necessario per svolgere un’operazione conta quanto il numero delle funzioni disponibili. Se collaborano più persone, controlla invece accessi e permessi.

Cinque piattaforme di email marketing a confronto

La tabella riassume alcune differenze utili per una prima selezione. Le indicazioni su quando valutarle dipendono dalle esigenze descritte, non rappresentano una garanzia di risultati.

Piattaforma Quando valutarla Che cosa controllare con attenzione
Brevo Campagne email e sequenze per un’attività di servizi, con eventuali altre comunicazioni da gestire Invii, contatti archiviabili e limiti delle automazioni nel piano scelto
MailerLite Newsletter, moduli e pagine di iscrizione da gestire nello stesso ambiente Soglie degli iscritti, volumi di invio e funzioni disponibili dopo la prova
Mailchimp Campagne e gestione del pubblico, anche quando esistono già integrazioni da mantenere Contatti conteggiati, invii consentiti e piano necessario per le automazioni
ActiveCampaign Percorsi automatici articolati e segmentazione da collegare ad altre attività Differenze tra piani e componenti CRM vendute separatamente
Klaviyo Comunicazioni collegate ai dati di un e-commerce Profili attivi, invii e dati effettivamente sincronizzati con il negozio

Brevo

Brevo comprende campagne, editor email e strumenti di automazione, con disponibilità e limiti che cambiano tra i piani. Può essere una delle opzioni da provare se vuoi raccogliere iscrizioni e organizzare comunicazioni per un’attività di servizi.

Nel confronto economico considera sia gli invii sia i contatti: alcuni livelli a pagamento collegano il volume mensile di email a una soglia di contatti archiviabili. Non basarti quindi sulla descrizione generica “si paga soltanto per le email”, che non racconta tutte le condizioni dei piani. Puoi verificare i dettagli nella documentazione ufficiale di Brevo.

MailerLite

MailerLite presenta strumenti per newsletter, automazioni, moduli e landing page. È una possibilità da valutare quando vuoi organizzare raccolta degli iscritti e invii senza dover necessariamente aggiungere un altro strumento per la pagina di iscrizione.

Controlla come vengono conteggiati gli iscritti nel ciclo di fatturazione e il volume di invio del piano: non tutte le formule prevedono le stesse condizioni. Verifica anche quali funzioni stai usando durante la prova e quali rimarranno disponibili alla sua conclusione. Il riferimento è la pagina ufficiale dei piani MailerLite.

Mailchimp

Mailchimp propone piani diversi per campagne, gestione del pubblico e funzioni di marketing. Può avere senso valutarlo anche quando il sito o altri strumenti che utilizzi sono già collegati alla piattaforma, controllando se quei collegamenti soddisfano le tue esigenze.

Presta attenzione al conteggio dei contatti: la documentazione include nel totale anche contatti disiscritti e non iscritti, mentre distingue quelli archiviati, rimossi per indirizzi non validi e cancellati. Questo conteggio economico non significa che puoi inviare promozioni a tutti i contatti presenti. Le condizioni sono spiegate nella guida ufficiale ai piani Mailchimp.

ActiveCampaign

ActiveCampaign comprende automazioni a più passaggi e strumenti di segmentazione, con differenze tra i piani. Può essere interessante quando hai già definito percorsi che devono cambiare in base alle informazioni disponibili sul contatto.

Prima di sceglierlo, descrivi il percorso che vuoi realizzare e verifica che tutte le condizioni necessarie siano comprese. Non dare per scontato che la gestione commerciale completa sia inclusa nell’abbonamento email: alcune funzioni CRM, come pipeline e opportunità, sono presentate come componenti aggiuntive. Consulta il confronto ufficiale dei piani ActiveCampaign.

Klaviyo

Klaviyo è una delle opzioni da considerare per un e-commerce che vuole utilizzare dati su clienti, ordini e prodotti nelle proprie comunicazioni. Dispone di integrazioni per piattaforme come Shopify e WooCommerce; per quest’ultima il fornitore descrive la sincronizzazione di dati del negozio e il loro utilizzo in segmenti e flussi.

Prima di attivare un percorso, verifica quali eventi vengono effettivamente ricevuti dal tuo negozio e come sono gestiti iscrizioni e disiscrizioni. Per il costo, guarda i profili attivi e gli invii disponibili nel listino ufficiale Klaviyo, oltre alle eventuali funzioni aggiuntive.

Quanto costa un software di email marketing?

Il prezzo dipende dal piano, dai contatti conteggiati, dal numero di email e dalle funzioni richieste. Possono incidere anche utenti aggiuntivi, integrazioni esterne e canali diversi dall’email. Confronta la stessa esigenza su ogni piattaforma, invece di fermarti al prezzo iniziale pubblicizzato.

Per esempio, una newsletter inviata a 1.000 destinatari quattro volte al mese richiede 4.000 invii. Se prevedi anche 100 nuovi iscritti che riceveranno quattro messaggi ciascuno nello stesso mese, aggiungi altri 400 invii. È un esempio ipotetico: nel tuo calcolo considera anche gli altri flussi e i limiti giornalieri eventualmente presenti.

Un’altra distinzione riguarda il pagamento mensile e quello annuale. La cifra indicata “al mese” può essere il costo equivalente di un abbonamento pagato in anticipo per un anno. Controlla inoltre valuta, imposte, rinnovo dopo le promozioni e conseguenze del superamento delle soglie.

Prepara due simulazioni: una con la lista attuale e una con una crescita plausibile. In questo modo puoi capire se una piattaforma sostenibile oggi lo resterà anche con più iscritti o più sequenze.

I software gratuiti bastano per iniziare?

Un piano gratuito può permetterti di provare l’editor e una prima raccolta di iscrizioni. Devi però verificare che contenga le funzioni del percorso che vuoi attivare: “gratuito” non significa invii, contatti e automazioni senza limiti.

Tra gli esempi verificati nelle fonti ufficiali per questo confronto, il piano gratuito Brevo indica un limite di 300 email al giorno; Mailchimp indica 250 contatti, 500 invii mensili e un limite giornaliero di 250; Klaviyo indica fino a 250 profili attivi e 500 invii mensili. Le condizioni possono cambiare: controlla i collegamenti ai fornitori prima dell’attivazione.

Un limite giornaliero è diverso da un limite mensile. Se devi inviare una comunicazione a tutta la lista nello stesso giorno, una soglia giornaliera inferiore al numero dei destinatari potrebbe non essere adatta, anche quando il volume mensile sembra sufficiente.

Distingui anche il piano gratuito dalla prova temporanea delle funzioni a pagamento. Una sequenza preparata durante la prova potrebbe richiedere un abbonamento per continuare a funzionare nelle stesse condizioni.

Quale piattaforma scegliere per la tua attività

Se sei un professionista o gestisci una piccola attività

Se vuoi inviare una newsletter e una breve sequenza dopo l’iscrizione, prova anzitutto moduli, editor e automazioni necessarie. Brevo e MailerLite possono rientrare nella selezione iniziale, da confrontare anche con Mailchimp se è già collegato ai tuoi strumenti.

La scelta dovrebbe dipendere dal percorso che riesci a gestire e dal suo costo completo. Non serve pagare una struttura complessa se utilizzerai soltanto una piccola parte delle funzioni.

Se hai percorsi differenti per servizi e destinatari

Quando devi collegare più informazioni e distinguere diversi passaggi, verifica quanto controllo hai su condizioni, tempi e uscite dalle automazioni. ActiveCampaign può entrare nel confronto, ma descrivi prima le esigenze: un percorso più complesso richiede anche più controlli e manutenzione.

Se gestisci un e-commerce

Parti dalla compatibilità con il negozio. Klaviyo è una possibilità da esaminare insieme alle altre piattaforme che supportano il tuo sistema. Prova gli eventi che ti servono, come acquisto e aggiornamento dei dati del cliente, senza limitarti a verificare che esista un’integrazione.

Le comunicazioni promozionali e quelle operative legate agli ordini hanno esigenze differenti. Definisci quali strumenti gestiranno ciascun invio, per evitare duplicazioni o messaggi incoerenti.

Una prova pratica prima dell’abbonamento

Scegli due piattaforme compatibili con le tue esigenze e svolgi lo stesso esercizio con contatti di test:

  1. Crea un modulo e verifica che l’iscrizione venga registrata con le informazioni previste.
  2. Prepara un’email con testo, immagine e pulsante, poi controllala da telefono.
  3. Configura una breve sequenza con una condizione di uscita.
  4. Prova la disiscrizione e verifica che interrompa gli invii promozionali previsti.
  5. Controlla quali informazioni puoi esportare e come ritrovare gli errori nei report.

Non importare subito l’intera lista soltanto per esplorare l’interfaccia. Prima verifica il funzionamento del percorso e l’autenticazione del dominio secondo le istruzioni del fornitore. Nessuna piattaforma garantisce da sola che ogni messaggio arriverà nella posta principale.

Se stai cambiando software, conserva le informazioni sulle disiscrizioni e verifica la trasferibilità di consensi, campi e segmenti. L’esportazione di un file di indirizzi non ricrea automaticamente lo storico, i moduli e le sequenze.

Il software è una parte del percorso

Una piattaforma può organizzare gli invii, ma l’utilità delle email dipende anche da ciò che offri e dalle informazioni che dai alle persone. Se stai costruendo un percorso dopo un’iscrizione, puoi approfondire il lead nurturing; per scegliere gli indicatori da seguire, trovi la guida ai KPI di marketing.

Se vuoi collegare annunci, pagina di iscrizione ed email per promuovere un servizio, puoi consultare la pagina dedicata alle campagne di lead generation.

Immagine di Pamela Guccione
Pamela Guccione

Dott.ssa Magistrale in Management presso l'università Commerciale L.Bocconi di Milano, consulente marketing strategico e fondatrice di Melagraphic.
Aiuto professionisti e attività locali a valorizzare la propria attività e ad acqisire clienti con strategie di marketing mirate.